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Riconoscere la Depressione Post Partum

Riconoscere la Depressione Post Partum

Ansia, tristezza, perdita del piacere, senso di inadeguatezza: sono questi alcuni sintomi che la neo mamma spesso avverte nel periodo immediatamente successivo a quello che quasi sempre viene vissuto come un momento bellissimo, lavverarsi di un sogno coltivato per anni: la nascita di un figlio

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Ma l’avverarsi di un sogno comporta una trasformazione decisiva del proprio stile di vita, delle stesse nostre aspettative ora che lui, il figlio, c’è e richiede attenzioni continue e assunzione di responsabilità.

La neo mamma spesso minimizza o perché in effetti i sintomi spariscono o si attenuano nel giro di poche settimane, o perché si colpevolizza quando tutti da lei si attendono gioia ed appagamento.
Ma l’ansia o la depressione magari già si manifestavano prima di rimanere incinta o nei nove mesi di attesa, mascherati dietro le mille domande: il parto andrà bene, il bambino nascerà sano, e con il lavoro come farò, sarò in grado di dare tutto l’affetto al figlio, senza nulla togliere al marito? 

Poi ci possono essere altri fattori scatenanti: il problema economico che l’arrivo di un nuovo essere inevitabilmente accentua, i rapporti familiari non idilliaci, dubbi sulla tenuta del rapporto con  il partner, i cambiamenti ormonali, la stanchezza fisica e l’impellenza di far fronte ai molteplici impegni che un essere totalmente dipendente richiede, quindi la consapevolezza di doversi trovare nelle condizioni di dover rinunciare a qualche cosa (la carriera sul lavoro, la pratica dello sport preferito ecc.).

Per concludere possiamo affermare che la depressione post-partum comporta una serie notevole di sintomi, non tutti riconducibili all’evento perché preesistenti o spiegati razionalmente con la logica delle cose, a volte mascherati per non deludere sé e gli altri.

Come per tutte le depressioni, i rimedi vanno dall’aiuto farmacologico alla psicoterapia che ha il pregio di non agire sul sintomo, ma di indagare sulle cause del malessere psicologico che ha determinato lo stato depressivo. Curare il trauma depressivo post-partum diventa quindi un’opportunità per “risistemare” uno stato di cose che la nascita del figlio fa emergere in maniera decisa, indagare e prendere coscienza che le difficoltà ci sono, ma che la vita va affrontata per quello che offre, momento per momento, evoluzione dopo evoluzione senza recriminare su quello che avrebbe potuto essere e non è stata o non potrà essere. 

Dott.ssa Maria Ricciardi
Psicologo/psicoterapeuta
SITO WEB: http://www.psicoterapiacaserta.com

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